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Oooh" Le mie parole son capriole/ palle di neve al sole..."


[sognato da FraBaggy *maggio 31, 2007 18:59]
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Amélie Zorro




L' altro giorno, stavo rovistando nella mia stanza e mi sono imbattuta in delle vecchie foto... Già il fatto che dica che <<mi sono imbattuta>> la dice lunga. Tempo fa', guardare le mie foto non sarebbe stato un caso. Ma una quotidianità.

Sullo stereo avevo una canzone di Bersani - Ma perchè!? Perchè ci si mette anche lui!?! -...

"Tra le macerie del terremoto/ ho festeggiato il mio compleanno/ Nella baracca che ho fabbricato/ non sono stato mai..."

Mi è mancato il respiro.

Continuavo ad osservarla, quella foto... I miei occhi si sono appannati. - Perchè? -. Il perchè lo conosco bene.

- Non è nemmeno centrata. L'ha scattata l'Elisa. - Siamo in quattro in primo piano.  - Che bella foto... -. Adesso, non ce l'ho sotto gli occhi, ma mi viene ugualmente da piangere.

"Cammino ubriaco/ sotto il cavalcavia/ salutando i bidoni/ cresciuti sull'erba... Vado su per le scale/ e non guardo mai giù/ Se mi concentro/ riesco a restare/ in equilibrio..."

Era tanto che non li vedevo, quei nostri due visi... - Perchè? Perchè non li abbiamo più? -. Nel mio volto c' è spensieratezza. - Ma dov'è finita? -.

"Come mi avrebbe mai dato aiuto/ un' espressione dell' 800..."

A volte, vorrei possedere le parole... - Come Samuele. Lui saprebbe sempre come dirlo. - Io non so parlare. Non so parlare con le persone più importanti - Che stupida! -.

"Purtroppo non era solo un gioco/ per provocare un comportamento/
ogni reazione serviva a poco/ nemmeno dirsi addio...

Meraviglia/ una risata con l' eco/
rimbalza, cadendo in piedi, il mio pensiero/
rendendomi allegro..."


[sognato da FraBaggy *maggio 30, 2007 19:35]
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Am&eacute;lie Zorro




Patrick (l'irlandese Cillian Murphy, bravissimo, con quel volto particolare, dallo sgurado ambiguo), che vuole essere chiamato Kitten, è un tipo stravagante. Non perchè omosessuale, nemmeno perchè "travestito"... Ma perchè, qualsiasi cosa accada, non perde mai la speranza. Tira avanti, tra brutti ceffi e prestigiatori eccentrici, con coraggio e incoscenza.

Breakfast on Pluto_Patrick"Breakfast on Pluto" è la storia di un ragazzo che cerca la madre, inghiottita dalla città più grande del mondo (una Londra assai swinging).
Un ragazzo che non ha paura di mostrarsi per quello che è
, che non si nasconde davanti ai pregiudizi.
E che, proprio per questo, viene apprezato da tutti. Tutti finiscono per innamorarsi di lui (ognuno a suo modo).

E proprio per questo "live motive" della pellicola che questa stramba storia mi è piaciuta: pur incontrando varie difficoltà, alla fine, la dolcezza e la bontà d'animo di Patrick vengono ripagate.


[sognato da FraBaggy *maggio 29, 2007 20:10]
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Am&eacute;lie Zorro




Non... Rien de rien. Non, je ne regrette de rien... "

Sono casi rari, ma a volte nascono persone irrimediabilmente speciali. Vere e proprie "essenze" geniali. Che si tratti di un fisico, di un pittore, di un regista, queste hanno un Dono...e la Chanteuse du Françe l'aveva, eccome.
Edith Piaf aveva il dono della Voce. Quella voce roca, profonda, vibrante. Inarrivabile.
La Mòme (come la chiamavano agli albori della sua carriera) era una di quelle interpreti, non solo cantante, che fanno alzare in piedi tutta la platea. Che fanno accellerare i battiti del cuore.
Edith era questo. Ed è così, ci scommetto, che vorrebbe essere ricordata.
 
Ma Edith era anche tutt'altro.
Era una bambina cagionevole dagli occhi blu, ignorata dalla madre mendicante e disgraziata. Allevata dalle affettuose signorine di un bordello. Sfruttata dal padre, contorsionista fallito.
Era una ragazza goffa dalle splendide mani, trascinata per le strade ad elemosinare qualche spicciolo da un amica arraffatrice. Scoperta da un brav'uomo, il primo sensibile alla sua voce, assassinato.
Era un "etoile" insicura, ubriaca e alcolizzata. Sostenuta dai suoi collaboratori, comprensivi e generosi. Innamorata di un campione, dolce e sfortunato.

Edith Piaf non era una persona così irraggiungibile, almeno non quanto la sua voce.
Edith Piaf era una donna fragile, come ogni donna.
Una donna con un fuoco dentro...che non si voleva spegnere.

Edith


[sognato da FraBaggy *maggio 27, 2007 19:27]
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Am&eacute;lie Zorro




"Eccomi quà/ sono venuto a vedere/ lo strano effetto che fa/ la mia faccia nei vostri occhi..."

Eccomi, a cominciare. A presentarmi quì, come quando si entra in gruppo nuovo e ti sembra sempre di sfasare gli equilibri (precari?). Ma quì non dovrei rompere proprio nessun equilibrio...

E' un po' che non scrivo più, che non riverso più le mie insicurezze su un pezzo di carta (figuriamoci sulla rete, mai fatto!). A dire il vero, mi sento un po' fuori luogo...

Ma, in questo ultimo periodo, sento il bisogno di esprimere qualcosa, di provare qualcosa di nuovo. Quindi, che nessuno si aspetti niente... Questo è solo un tentativo!

A' la deuxiemme fois!

Frà Baggy


[sognato da FraBaggy *maggio 26, 2007 16:37]
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Rimbalza, cadendo in piedi, il mio pensiero...

Utente: FraBaggy

Non riesco a fare a meno di campi di grano, distese di margherite, veriegati al cioccolato. Alla fragranza di caffè, al sapore del latte freddo la mattina... Odio svegliarmi con i capelli schiacciati da una notte insonne, le zanzare e quando dormo poco. La calca, la folla mi mettono paura... Le giornate di pioggia mi disturbano. Le serate davanti ad una film ed i camini accessi mi rasserenano.

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